lunedì 13 dicembre 2010

una breve guida in 4 passi per combattere la mancanza di motivazione

1. Trova una ragione
Non c’è nulla di più motivante di sapere quale sia lo scopo della propria vita ed essere consapevoli che ogni giorno stiamo facendo un passo in più nella giusta direzione.

Eh… belle parole Andre, ma trovare lo scopo della propria vita non è mica pizza e fichi!

Hai ragione, io stesso non ho ancora trovato la mia “ragione di esistenza”, eppure sto iniziando a farmene un’idea abbastanza chiara: in questo articolo ho provato a condividere un’intuizione su come trovare lo scopo della propria vita.

2. Datti un obiettivo A.M.B.I.Z.I.O.S.O.
Saper definire un obiettivo è un’arte più che una scienza: un obiettivo infatti non deve essere né troppo facile (ci annoierebbe), né troppo difficile (ciò che concepiamo come impossibile ci demotiva).

Se vogliamo ritrovare la motivazione dobbiamo darci un obiettivo “A.M.B.I.Z.I.O.S.O.”® (Mi spiace Tony, ma ho registrato il brevetto!):

Alto. Mira alla luna, se ti va male sarai comunque tra le stelle.
Motivante. Non perseguire mai un obiettivo per il quale non riesci a trovare almeno 10 “perchè”.
Ben definito. Non definire obiettivi generali come ad esempio “voglio essere in forma”.
Impegnativo. Se è facile non è un obiettivo è una semplice attività della tua to-do list.
Zfidante. Ah non si scrive con la “Z”? ;-), beh sono sicuro che tu abbia colto il messaggio: poniti obiettivi sfidanti, ma non impossibili.
Intuitivo. Non perseguire mai l’obiettivo di qualcun altro. Usa la tua intuizione per capire quali obiettivi riescono a motivarti veramente.
Oggettivo. Anche un bambino di 4 anni deve poter dire se hai ragggiunto o meno il tuo obiettivo; non porti obiettivi fumosi, poniti obiettivi binari: i tuoi obiettivi devono essere o un 1 o uno 0, il loro raggiungimento o meno deve essere oggettivo.
Specifico. Usa più dettagli possibili per definire il traguardo che vuoi raggiungere: non importa se non conosci ancora il “come”, ma il “cosa” deve essere cristallino.
Originale. Devi sentire il tuo obiettivo… tuo. Come già detto, perseguire gli obiettivi di altri non funziona: trova obiettivi originali che siano in grado di muoverti qualcosa dentro.
3. Crea un piano per i tuoi obiettivi
Sai cosa c’è di più motivante di un obiettivo? Un obiettivo con un piano di azione. Fissare il traguardo e poter vedere tutte le tappe che ti porteranno a raggiungerlo ti da un senso di sicurezza ed un’energia unici.

Questo non significa dover pianificare ogni azione nei minimi dettagli: sii flessibile, utilizza i fallimenti per migliorare il tuo piano e considera gli intervalli momentanei come tappe imprescindibili del tuo percorso di successo.

4. Inizia con un piccolo passo
Non è un caso che la parola motivazione contenga al suo interno il termine azione. L’azione infatti è la miglior tecnica di motivazione che io conosca. Applicare la regola dell’1 è alla base di qualsiasi tentativo di motivare te stesso.

Prova ad immaginare come ti sentiresti se guardandonti alle spalle potessi vedere una lunga serie di giornate in cui hai portato avanti costantemente e a piccoli passi i tuoi obiettivi: non male vero?

Sconfiggi la procrastinazione e fai oggi stesso un piccolo passo nella giusta direzione.  http://www.efficacemente.com/

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