mercoledì 31 marzo 2010

Salmi 69(68),8-10.21-22.31.33-34.


Per te io sopporto l'insulto

e la vergogna mi copre la faccia;

sono un estraneo per i miei fratelli,

un forestiero per i figli di mia madre.

Poiché mi divora lo zelo per la tua casa,

ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta.

L'insulto ha spezzato il mio cuore e vengo meno.

Ho atteso compassione, ma invano,

consolatori, ma non ne ho trovati.

Hanno messo nel mio cibo veleno

e quando avevo sete mi hanno dato aceto.

Loderò il nome di Dio con il canto,

lo esalterò con azioni di grazie.

Vedano gli umili e si rallegrino;

si ravvivi il cuore di chi cerca Dio,

poiché il Signore ascolta i poveri

e non disprezza i suoi che sono prigionieri.

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